I trasporti Il sistema di trasporto pubblico è abbastanza ben funzionante; i treni sono numerosi, anche se non velocissimi, ma bisogna stare attenti agli scioperi, abbastanza frequenti e soprattutto improvvisi. Per andare da un punto allaltro del Belgio (250 km la distanza massima), un biglietto di andata e ritorno in seconda classe costa un po più di 1.000 franchi. Sono numerose però le riduzioni (tariffe week-end, gruppi, mini-gruppi, giovani fino a 26 anni, ecc.) Le informazioni vengono date presso qualsiasi stazione. Può essere poi particolarmente interessante combinare treno e bicicletta: il noleggio di una bici in stazione costa solo 150 franchi al giorno se abbinato ad un biglietto del treno (250 se invece viene noleggiata da sola) e la bicicletta può essere restituita in qualsiasi altra stazione. Le Fiandre, così piatte, sono ideali per questo tipo di escursioni e contano numerose piste ciclabili. I trasporti pubblici urbani hanno ovviamente linee e prezzi e condizioni che variano a seconda delle città; a Bruxelles si possono prendere tram, bus e metropolitana con lo stesso biglietto. Va ricordato che il servizio di autobus si chiama de Lijn nelle Fiandre e TEC in Vallonia. È attualmente allo studio la possibilità di adottare un biglietto unico, valido su treni e autobus, urbani ed extraurbani, di tutte le città e tutte le regioni. Il lancio delliniziativa è previsto per la primavera del 1999. Un avvertimento importante per chi gira il Belgio in macchina: i nomi delle località sono indicati solamente nella lingua della regione in cui ci si trova, per cui lautomobilista che, seguendo la direzione di Liège, si trova improvvisamente davanti ad unindicazione per Luik, rischia per lo meno di sbagliare strada; anche perché se la differenza tra Brussel e Bruxelles è poca cosa, indovinare che Mons e Bergen sono la stessa città è dura per chi non è un latinista-germanista. Per questo motivo è fortemente consigliato di portare con sé una mappa bilingue. |