I trasporti La Danimarca vanta un potenziale di infrastrutture privilegiato. La ferrovia serve quasi tutti gli agglomerati urbani con più di 10.000 abitanti; la rete ferroviaria è comoda e collega velocemente una città all'altra: da Copenaghen per la Fionia e la penisola dello Jutland ci sono partenze ogni ora. Sono possibili agevolazioni tariffarie per giovani, per gli adulti sopra i 65 anni e per gruppi di tre o più persone. Per dettagli e ulteriori informazioni si consiglia di chiedere direttamente alla DSB, Ferrovie di Stato Danesi, che possono fornire consigli come ad esempio definire in quali giorni della settimana sia più economico viaggiare. La rete aerea è una delle più fitte del mondo ed il traffico portuale, in relazione alla linea costiera danese, è decisamente intenso. Poiché la Danimarca è un paese composto da svariate isole, il sistema di servizi marittimi è estremamente pratico ed efficiente; alcune linee di traghetto appartengono alle Ferrovie Danesi mentre altre sono private. La rete stradale è ben pianificata e di alta qualità, con un potenziale ben superiore alla densità di traffico. Vale la pena ricordare che le autostrade sono gratuite e poco congestionate dalla circolazione. Per quanto riguarda le norme stradali bisogna sottolineare che è obbligatorio in Danimarca l'uso dei fari anabbaglianti anche durante il giorno; che la velocità massima consentita è di 110 km/h sulle autostrade, di 80 km/h sulle strade statali e di 50 km/h nei centri abitati; che è obbligatoria inoltre la cintura di sicurezza, così come è obbligatoria la presenza a bordo del triangolo; che in assenza di parchimetri bisogna sempre fare uso del disco orario ; il tasso alcolico consentito per guidare è 0,8 per mille (circa 1 birra). I trasporti urbani sono ottimi ma non bisogna dimenticare che il mezzo più comune rimane sempre la bicicletta: le piste ciclabili sono infatti efficientissime e numerose. Il sistema di telefonia danese è per tradizione uno dei migliori network del mondo sia in termini di qualità che di copertura: nel 1990 il network telefonico contava una lunghezza di circa 18 milioni di km di cavi a fibre ottiche. Gli oltre 3 milioni di contratti telefonici assieme ai 400.000 telefoni cellulari in circolazione danno a questo paese un primato statistico a livello mondiale. Fino a pochi anni fa la telefonia era monopolio della compagnia di Stato K.T.A.S. (l'attuale TeleDanmkark), mentre oggi lo Stato costringe la tradizionale rete telefonica nazionale a subaffittare le linee telefoniche ad altre agenzie ad un prezzo concordato, permettendo alla concorrenza di offrire tariffe vantaggiose per chi sottoscrive un abbonamento. Digitando il prefisso 1001, ad esempio, sarà possibile far transitare la chiamata attraverso la compagnia telefonica svedese concorrente. I telefoni cellulari (mobiltelefoner) hanno raccolto uno straordinario successo in questi ultimi anni in Danimarca. Campagne pubblicitarie, che, in cambio di abbonamenti annuali presso Sonofon, TeleDanmark o GSM, ecc., vendevano apparecchi cellulari al costo simbolico di 250 Lire, hanno indotto moltissimi giovani a scegliere questa opzione telefonica rispetto all'apparecchio fisso per il quale il costo del primo abbonamento è invece di circa 1.300 DKr. Per telefonare in Italia dalla Danimarca bisogna comporre il prefisso internazionale 0039, + il prefisso della località (es. 06 per Roma + il numero dellabbonato). Per telefonare a carico del destinatario con operatore italiano è necessario comporre lo 80010039. Il prefisso internazionale della Danimarca è il +45, a cui va aggiunto il numero dell'abbonato. Non esistono prefissi telefonici interni al territorio danese. |