| Quadro
generale
Nella famiglia delle lingue indoeuropee, il danese appartiene al ceppo nordico germanico (anche detto scandinavo). Le relazioni con il norvegese e lo svedese rendono queste tre lingue mutuamente intelligibili. Nel danese scritto, oltre allalfabeto romano, si trovano lettere come la Æ , la Ø e la Å, che portano a 9 il numero delle vocali e ci sono 16 diverse pronunce: questa suddivisione e le diverse caratteristiche fonetiche rendono il danese una lingua particolarmente difficile da pronunciare per gli stranieri. Molti stranieri, in Danimarca, parlano l'inglese, dal momento che circa il 60% della popolazione parla una seconda lingua (comunemente l'inglese o il tedesco) ed addirittura il 31% una terza. Questo risultato straordinario si deve principalmente allottimo livello dellistruzione e in secondo luogo al fatto che i danesi amano molto viaggiare all'estero; bisogna anche ricordare che i programmi radiotelevisivi in Danimarca vengono trasmessi in lingua originale. In Danimarca ci si può rivolgere presso il comune di appartenenza per avere opuscoli informativi su i corsi di lingua danese. Il Folkeoplysnigssekretariet è un ente comunale sottoposto allautorità del Ministero dell'Educazione danese che si occupa tra le altre cose dell'educazione e dei metodi d'insegnamento che non fanno parte del sistema formale di educazione stabilito dalla pubblica autorità; esso intende facilitare l'integrazione degli immigrati e rifugiati che abbiano ottenuto il permesso di soggiorno per lapprendimento della lingua danese. Sono oltre 70 gli istituti scolastici pubblici e privati su tutto il territorio che offrono corsi di lingua danese per stranieri a tutti i livelli; i corsi sono gratuiti (sovvenzionati dallo Stato), ma ai partecipanti rimane l'onere delle spese del materiale didattico. In Italia invece i corsi di lingua danese sono per lo più di carattere privato, con la sola eccezione di quelli offerti dalle varie facoltà universitarie. |