La sanità

L’assistenza sanitaria in Portogallo è concessa nell’ambito del Servizio sanitario nazionale, a cui hanno diritto tutti i cittadini portoghesi e quelli degli Stati dell’Unione Europea. Il sistema in vigore è quello dell’assistenza indiretta: cioè le spese mediche vanno pagate direttamente per poi chiedere il rimborso alla cassa malattia; il rimborso è comunque in percentuale, cioè una parte della spesa, tanto della visita medica che delle medicine, è a carico del paziente. In caso di ricovero ospedaliero si paga una specie di ticket.

Per la persona che intendesse rimanere in Portogallo solo per un breve periodo sarà sufficiente richiedere il modulo E-111 alla Azienda Sanitaria Locale di appartenenza prima di partire.

Nel caso andiate in Portogallo per motivi di studio si contemplano due casi specifici: se si intende studiare in modo permanente e, quindi, vi si prende la residenza, si ha diritto a tutte le prestazioni previste dalla legislazione portoghese ed è necessario essersi previamente muniti del modello E-109. Se il periodo di studio all’estero è temporaneo (come è per esempio, il caso dei programmi comunitari "Socrates" o "Erasmus") allora si ha diritto alla sola assistenza sanitaria in casi di urgenza ed è sufficiente il modulo E-111.

Se ci si reca in Portogallo per lavorare in proprio o come lavoratore dipendente, per usufruire del servizio sanitario portoghese è necessario chiedere l’affiliazione ad una cassa malattia. Quelle esistenti sono raggruppate in due grandi settori: la cassa dei lavoratori dipendenti e quella dei lavoratori autonomi. Per i dipendenti, l’affiliazione viene fatta dal datore di lavoro; i lavoratori autonomi dovranno obbligatoriamente assicurarsi almeno per ciò che riguarda malattia, invalidità, vecchiaia, superstiti e per le prestazioni familiari, e l’assicurazione dovrà essere fatta non oltre i novanta giorni dopo l’inizio dell’attività professionale in Portogallo.

Nel caso in cui lavoriate in Portogallo, ma i contributi siano versati in Italia e si sia quindi sotto la Previdenza Sociale Italiana, si avrà bisogno di richiedere presso la propria ASL il modello E-128, se si prevede di rimanere in Portogallo per un periodo inferiore o uguale ad un anno (modulo comunque rinnovabile per un altro anno). Per periodi più lunghi è necessario richiedere il modulo E-106. Se andate a lavorare in Portogallo, prendete la residenza e pagate i contributi come qualsiasi altro lavoratore portoghese, avrete gli stessi diritti che la legislazione portoghese riconosce ai propri cittadini (tra i quali si include quello all’assistenza sanitaria).